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Pietro Allori, Inno a santa Barbara

La devozione per santa Barbara da parte di don Allori fu davvero fervente. Nei suoi primi anni in famiglia visse direttamente il clima drammatico e talvolta funesto della vita mineraria: suo padre Ranieri e i fratelli Goffredo e Edoardo lavorarono per anni nella miniera di Seddas Moddizzis e il piccolo Pietro osservava sua madre Maria, alla sera, con il rosario in mano invocare la Beata Vergine e santa Barbara affinché proteggessero le vite dei minatori e delle maestranze di quella miniera. Nel catalogo delle sue opere si trovano due composizioni polifoniche davvero pregevoli ispirate alla protettrice dei minatori. La prima è la Missa in honorem Sanctae Barbarae composta per due voci pari e organo a Gonnesa nel 1949, nello stesso anno della Missa Sancti Andreae Apostoli, quest’ultima dedicata al santo patrono della chiesa parrocchiale di Gonnesa, festeggiato liturgicamente il 30 novembre con messa solenne e processione (da qui la scelta di don Allori per la sua prima messa polifonica). Le due messe non furono però mai eseguite, se non forse per le parti piccole della Sancti Andreae Apostoli. È quindi una prima esecuzione quella della Missa in honorem Sanctae Barbarae domenica 4 dicembre 2022 nella cattedrale di Iglesias, a cura dei gruppi vocali di Iglesias e Assemini sotto la direzione della prof.ssa Livia Frau, attenta studiosa della musica sacra di don Allori, già negli anni ’90 organista della cattedrale di Iglesias e oggi docente d’organo e composizione organistica presso il conservatorio di Cagliari.

Statua di santa Barbara (Casa Allori, Gonnesa)

Sia la Missa Sancti Andreae Apostoli che la Missa in honorem Sanctae Barbarae rivestono un ruolo assai importante nell’arte compositiva di don Allori, in quanto propedeutiche alla Missa Fulgens corona a 3 voci miste e organo del 1953 di cui state ascoltando il Gloria eseguito a Gonnesa per la Festa di santa Cecilia il 22 novembre del 2011 nella stessa cantoria dove don Allori la compose.

Pietro Allori, Gloria dalla Missa Fulgens corona AP 637 a 3 voci miste e organo
Esecuzione a cura del Gruppo vocale “don Allori” di Iglesias, della Schola cantorum “Pietro Allori” di Alghero e dei “Coristi dell’Angelo” di Milano sotto la direzione di Angelo Rosso. All’organo “Gaet. Cavalli” Giovanni Solinas.
Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Gonnesa dedicata a s. Andrea apostolo presieduta da mons. Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano.

La seconda composizione polifonica dedicata a a santa Barbara è il Trittico poetico-musicale di Santa Barbara su versi di padre Giuseppe Nesle S.J., composto per quattro voci miste a Iglesias il 28 giugno 1965. La vita, il martirio e la glorificazione della santa si dispiegano in molte pagine musicali e ciò richiese un notevole impegno all’unica corale, la Polifonica Sulcitana di Iglesias, istruita da don Angelo Pala e lo stesso don Allori, che eseguì l’opera in sole due occasioni: il 4 dicembre del 1965 e il 1° gennaio 1966.

«Il 4 dicembre sempre del 1965 si tenne un concerto per la festa di santa Barbara, patrona dei minatori, nella foresteria di Monteponi. Per quell’occasione vennero eseguite, per la prima volta, due nuove composizioni di don Allori. Una su versi di Giuseppe Nesle: “Santa Barbara”, trittico poetico-musicale. Splendida e commovente composizione a quattro voci miste (S’ornò di canti di fiaccole e di danze …) e l’altra: Offertorio per quattro voci miste» (Salvatorico Serra).

«Il 1° gennaio del 1966, in occasione del 60° di ordinazione sacerdotale di monsignor Giovanni Pirastru, vescovo di Iglesias, la Polifonica Sulcitana organizzò un concerto natalizio e don Allori presentò ancora le due composizioni già proposte per la festa di santa Barbara a Monteponi» (Antonio Assorgia, Sulle orme di don Pietro Allori, 2010).

Su un piccolo nastro di registratore Geloso è ancora possibile risentire la registrazione del Trittico di santa Barbara effettuata durante il concerto eseguito il 1° gennaio 1966 presso la chiesa del Cuore Immacolato di Iglesias. L’Archivio inedito “Don Allori” di Gonnesa, che custodisce il patrimonio musicale lasciato dal musicista di Gonnesa, si sta adoperando per il ripristino integrale della registrazione.

Il recente ritrovamento in un foglio di una vecchia agenda commerciale dei versi dello stesso don Allori di un Inno a Santa Barbara è la terza testimonianza, nel tempo, della sua costante e fervente devozione per la patrona dei minatori, dei vigili del fuoco, degli artificieri, degli artiglieri e di tutti i mestieri associati al fuoco e alle polveri da sparo e di quanti subiscono una morte improvvisa.

Inno a santa Barbara (solo i versi), ritrovato nell’agosto 2022 (Archivio inedito “Don Allori”, Gonnesa)

La solenne processione di S,Barbara a Gonnesa nel 1950

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