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IL TRANSITO DI SAN FRANCESCO ad Iglesias, al tempo di don Allori

Ogni anno il 3 ottobre, verso il tramonto, si celebra solennemente la Commemorazione del Transito del Santo Patrono d’Italia.

Il Santuario della Porziuncola custodisce, da circa otto secoli, i luoghi della vita di Francesco d’Assisi e della nascente fraternità francescana.

La Porziuncola, per volontà dello stesso San Francesco, è anche il luogo della morte del santo d’Assisi.

Dimorava allora il Santo nel palazzo del vescovo di Assisi, e pregò i frati di trasportarlo in fretta a Santa Maria della Porziuncola, volendo rendere l’anima a Dio là dove, come abbiamo detto, per la prima volta aveva conosciuto chiaramente la via della verità.

Qui la sera del 3 ottobre del 1226 accolse cantando Sorella morte:

Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ’l farrà male.

Laudate e benedicete mi’ Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.

Francesco ha compiuto il suo transito dal tempo all’eternità.

Poi si fece portare il libro dei Vangeli, pregando che gli fosse letto il brano del Vangelo secondo Giovanni, che inizia con le parole: “Sei giorni prima della Pasqua, sapendo Gesù ch’era giunta l’ora di passare da questo mondo al Padre” (Gv 12,1; 13,1). E dato che presto sarebbe diventato terra e cenere, volle che gli si mettesse indosso il cilicio e venisse cosparso di cenere. E mentre molti frati, di cui era padre e guida, stavano ivi raccolti con riverenza e attendevano il beato «transito» e la benedetta fine, quell’anima santissima si sciolse dalla carne, per salire nell’eterna luce, e il corpo s’addormentò nel Signore.

Anche a Iglesias nella Chiesa di San Francesco, al tempo di don Allori (1955 – 1985), veniva celebrato solennemente, con canti tratti dal repertorio dei francescani di Assisi, il transito di San Francesco. Lo stesso don Allori, in quanto maestro di cappella e organista della Cattedrale, veniva invitato dal padre francescano (padre Luigi), responsabile della musica, ad accompagnare all’organo il noto “Cantico delle creature” di Gian Domenico Stella, che il coro formato, per l’occasione, dalle più belle voci dei cantori delle chiese di Iglesias eseguiva con forte entusiasmo e intensa devozione.

Iglesias, Chiesa di San Francesco

Padre Domenico Stella (1881-1956): Cantico delle Creature di san Francesco d’Assisi
Coro Polifonico Fabio da Bologna
Direttore: Alessandra Mazzanti:
Organo: Kim Fabbri
Concerto conclusivo del 43° Ottobre Organistico Francescano Bolognese (2019),
26 ottobre 2019, Basilica di S. Antonio da Padova di Bologna.

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