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Regina coeli di don Emanuele Sairu

Regina coeli di don Emanuele Sairu

L’Archivio musicale dell’Angelo di Milano pubblica nuovamente la prima edizione
stampata ad usum manuscripti nel 1978 a cura del Coro dell’Università Cattolica

Tra i musicisti contemporanei di don Pietro Allori (1925 – 1985), va ricordato il canonico del Capitolo della Cattedrale di Iglesias,  Emanuele Sairu, nato a San Giovanni Suergiu nel 1907 e morto a Iglesias nel 1975, compositore, amico ed estimatore del sacerdote-musicista di Gonnesa. La sua opera musicale attende ancora una approfondita indagine per comprenderne tutto il suo valore. Fu un appassionato e competente studioso del canto gregoriano. Passione che lo indusse a scrivere un metodo che inviò ai monaci di Solesmes in Francia per un autorevole parere. Le sue composizioni polifoniche risentono, sotto l’aspetto sia formale che espressivo, di questa sua predilezione.

Nel 1966 scrisse l’antifona mariana per il Tempo di Pasqua Regina coeli laetare e la dedicò alla “Polifonica Vivaldiana” costituitasi in quell’anno. Ma solo nel 1968 i cantori di Gonnesa, su insistenti  sollecitazioni di don Allori, riuscirono a studiare ed eseguire presso la Cattedrale di Iglesias,  a chiusura dell’Ottobrata iglesiente – annuale manifestazione religiosa e culturale in onore della Madonna del Buoncammino – questa mirabile composizione.

Pagina del Regina coeli di don Sairu nell’edizione redatta da Primo Viganò per l’esecuzione presso la Cattedrale di Iglesias (30 0tt0bre 1990)

Il Coro dell’Università Cattolica di Milano ha più volte eseguito il Regina coeli del canonico Sairu anche durante una messa televisiva (1978) in occasione della annuale Giornata dell’Università Cattolica, così come nell’ambito del concerto “Musica e Poesia in Santa Chiara di Villa di Chiesa” cantato dal Coro dell’Università Cattolica nella Cattedrale di Iglesias il 30 ottobre del 1990. (La registrazione audio di quella interpretazione viene oggi pubblicata sul sito dell’Archivio musicale dell’Angelo di Milano in occasione della Santa Pasqua 2017). Le melodie gregorianeggianti di questo Regina coeli  descrivono quel clima liturgico dolce e gioioso che il testo attribuito a papa Gregorio V configura. E’ un’acclamazione rivolta alla Vergine Maria per festeggiare il glorioso trionfo del suo Figlio sulla morte. La bellissima invocazione Ora pro nobis Deum è resa da don Sairu con quella delicata accoratezza propria di un clima di devotio popolare.

Emanuele Sairu, Regina Coeli a 4 voci miste (1966), esecuzione del Coro dell’Università Cattolica nella Cattedrale di Iglesias (30 ottobre del 1990) 

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