Attività, Pietro Allori

Memoria di armonie in Casa Allori 16-18 maggio 2013

Chissà se nello sguardo intento di don Allori, colto dalla macchina fotografica alcuni mesi prima della sua morte nel piccolo orto di Casa Allori, c’era anche la visione di quanto sarebbe avvenuto dal 16 al 18 maggio del 2013 a Iglesias, sua città adottiva, e a Gonnesa, sua città natale in occasione del suo 88° genetliaco!

Don Pietro Allori

Don Pietro Allori

 

Prima di tutto la cerimonia di intitolazione dell’Istituto comprensivo a indirizzo musicale a lui dedicato. Presso l’Archivio Storico Comunale di Iglesias il prof. Paolo Lamieri, dirigente scolastico, con concise parole ha spiegato il significato di questa dedicazione, soffermandosi sulle modalità che hanno condotto a questo risultato.

L’intervento della prof.ssa Franca Lodigiani, dirigente scolastico dell’Istituto Professionale “B. Cavalieri” di Milano, gli interventi musicali dei giovanissimi alunni della scuola e degli stessi docenti che hanno eseguito pagine musicali di don Allori, la relazione del prof. Angelo Rosso, direttore dell’Archivio musicale dell’Angelo di Milano hanno costituito la parte sostanziale di questa cerimonia semplice e distinta, importante nell’impegno dei protagonisti e nell’attenzione dei numerosi partecipanti: i parenti di don Allori, ringraziati per la loro presenza dal prof. Lamieri, gli alunni, gli insegnanti, il personale e i genitori dell’Istituto che hanno sentito l’esigenza di rendere omaggio così al genio musicale di don Allori, a un attento educatore musicale e di dottrina cristiana, a un sacerdote devoto e a un esemplare maestro di cappella della cattedrale di Iglesias.

Insolita per la città di Iglesias l’assenza del vescovo e del commissario prefettizio o di un loro rappresentante.

La prof.ssa Lodigiani ha sottolineato che questa intitolazione ha il sapore di una scelta autentica grazie al metodo utilizzato dalla scuola per individuare il profilo di un personaggio vivo e ben riconoscibile dal contesto storico-ambientale: “don Allori è stato uno di voi, una persona interna alla vita scolastica di Iglesias. Il suo nome non è un’etichetta, ma un profilo di vero educatore. È grazie a uomini siffatti che la scuola svolge compiutamente la propria missione educativa sapendo riconoscere e guidare i talenti dei discenti che in essa si trovano, per poi innestarli come protagonisti nella società di appartenenza e del Paese. Così come è stato per don Allori, conosciuto e apprezzato in tutta l’Italia e in Europa.”

Un passaggio che lo stesso prof. Lamieri ha voluto riprendere e sottolineare.

A confermare la predisposizione dell’Istituto Pietro Allori verso alti obiettivi pedagogici è giunta sabato 18 maggio questa notizia:

 

Si è svolta venerdì 17 maggio nell’Aula del Senato la cerimonia di premiazione dei 10 istituti vincitori di “Vorrei una legge che…” edizione 2012-2013.
Il Presidente del Senato Pietro Grasso, insieme al sottosegretario Marco Rossi Doria del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha incontrato i giovani legislatori in Sala Maccari, davanti ai loro lavori, e ha poi consegnato loro i premi durante un’emozionante cerimonia in Aula.
La nostra scuola è risultata vincitrice con il Progetto “Vorrei una legge che… pensi a una scuola come serve a me!” presentato dalla classe quinta A della scuola primaria di via Roma.

 

Il giorno 17 maggio, vigilia del genetliaco di Pietro Allori, quasi come una funzione vespertina, ha avuto luogo a Gonnesa, nella casa natale di via Gramsci 158, una piccola “accademia musicale” dal titolo“Sapori di musica in Casa Allori, memorie d’armonia”.

Pensata soprattutto per quanti vivono quotidianamente a contatto con Casa Allori, ossia con tutti i vicini che l’hanno considerata nel tempo e ancora oggi la vivono come una normale abitazione – in cui però si è fatta musica nobile grazie al talento violinistico di Goffredo e all’arte compositiva di Pietro Allori, e in cui ancora oggi si fa bella musica con giovani interpreti grazie alla presenza del pianoforte Stenwey di don Allori e ai violini appena restaurati dalla liuteria Uzzanu di Sassari – la “accademia musicale” ha fatto registrare una partecipazione intensa e vissuta con quell’affetto riconoscente e sincero che merita questo spazio davvero singolare, in cui i profumi intensi del suo piccolo orto negli spazi sobri e abituali della casa si amalgamano con l’arte musicale e la sincerità di un accurato vissuto.

Casa Allori, stanza del pianoforte

Casa Allori, stanza del pianoforte

La stanza in cui si trova il pianoforte, che fu anche palestra per gli studi violinistici di Goffredo, è oggi il punto della casa da cui si irradia la musica. I bei quadri e le raffinate xilografie che ornano le pareti fanno tutt’uno con i suoni della composizioni alloriane creando un clima, un’aura, che evoca una vera memoria di antiche armonie.

Numerose sono le presenze insigni che in questi anni hanno inteso onorare questo spazio singolare in occasione della festa di santa Cecilia, patrona della musica, (22 novembre) alla quale don Allori era particolarmente devoto: il vescovo di Iglesias Giovanni Paolo Zedda, il parroco di Gonnesa don Dionigi Sulis, il compianto don Giorgio Bertelli, arciprete del capitolo della cattedrale, il parroco di Nebida don Francesco Lay, l’abate del Monastero benedettino di San Pietro di Sorres, Padre Antonio Musi, mons. Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano, il prof. Giacomo Baroffio, ricercatore e studioso di fama mondiale di antichi codici liturgici. Degne di nota sono le presenze musicali dei giovani musicisti, affermati concertisti che con le loro esecuzioni fanno rivivere l’autentico spirito artistico-musicale coltivato con sapienza in Casa Allori da Goffredo e Pietro: il pianista Marcello Melis di Iglesias; il violinista Alessio Manca e il chitarrista Gabriele Loriga di Alghero. Infine la presenza dei cori: dal Gruppo vocale “Pietro Allori” di Iglesias – ormai una presenza costante – , alla Schola cantorum “Pietro Allori” di Alghero, ai Coristi dell’Angelo di Milano.

Gabriele Loriga, Marcello Melis e Alessio Manca

Gabriele Loriga, Marcello Melis e Alessio Manca

Sabata 18 maggio, giorno del genetliaco di don Allori, la Santa Messa prefestiva della Pentecoste celebrata alla chiesa della Purissima di Iglesias dal parroco della cattedrale don Antonio Mura, è stata animata dal Gruppo vocale “Pietro Allori” di Iglesias. L’esecuzione di due brani polifonici di don Allori appositamente studiati per l’occasione ha reso ancora più solenne la celebrazione: Spiritus Domini a tre voci e l’inno Pange lingua a 1 o 4 voci composto nel 1981 e dedicato a don Angelo Pala, fraterno amico di don Allori, recentemente scomparso.

Momenti intensi dunque quelli del 16, 17 e 18 maggio 2013 nel nome di Pietro Allori. Momenti che favoriscono la crescita spirituale, culturale e umana di un contesto storico-ambientale sempre desideroso di riaffermare il senso più vero della vita semplice con sincerità e genuina fede in Dio.

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