Attività, Note d'Archivio, Pietro Allori

Visita a Cagliari di Papa Francesco. Il canto dell’ Ave maris stella di don Allori

Domenica 22 settembre 2013 la Sardegna accoglierà Papa Francesco, pellegrino presso il Santuario di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari.

L’ inno Ave maris stella a 4 voci miste (AP 530) di don Pietro Allori verrà eseguito dal Coro Papafrancesco di Cagliari come terzo canto di Comunione durante la S. Messa presieduta da Papa Francesco presso il Santuario di Nostra Signora di Bonaria.

 Ave maris stella

Ave maris stella,
Dei Mater alma,
atque semper virgo,
felix caeli porta.

Sumens illud “ave”
Gabrielis ore,
funda nos in pace
mutans Evae nomen.

Solve vincla reis,
profer lumen caecis,
mala nostra pelle,
bona cuncta posce

Monstra te esse matrem,
sumat per te precem
qui pro nobis natus
tulit esse tuus.

Virgo singularis,
inter omnes mitis,
nos culpis solutos
mites fac et castos.

Vitam praesta puram,
iter para tutum,
ut videntes Jesum
semper collaetemur.

Sit laus Deo Patri,
summo Christo decus,
Spiritui sancto
tribus honor unus. Amen.

P. Allori, Ave maris stella – esecuzione d’archivio del Coro dell’Università Cattolica di Milano, diretto da Angelo Rosso

L’inno Ave maris stella, nel corso dei secoli, ha costituito uno dei testi mariani tra i più rivisitati da polifonisti e organisti, sollecitati dal desiderio di dar colore alla preziosa ghirlanda musicale rappresentata dal tema gregoriano.

Per lungo tempo l’inno fu attribuito a san Bernardo di Chiaravalle (1090 – 1153) o a Ermanno Contratto di Reichenau (1013 – 1054), ma per la Revue Bénédictine (t.88, 1978, n. 1-2, pp.159 – 162), il testo, di autore sconosciuto, risalirebbe all’VIII – IX secolo.

L’Ave maris stella ha conquistato un suo posto liturgico nei primi e secondi Vespri di quasi tutte le feste mariane. Ciò è avvenuto poiché il testo, costituito da sette strofe, presenta i contenuti più devoti della dottrina mariana: Maria, madre di Dio, vergine santa, mediatrice degli uomini e rifugio delle nostre speranze.

In quest’inno, per il devoto, si fondono mirabilmente il pensiero e gli affetti in uno stile molto chiaro, tanto da sentire spirare una celeste dolcezza.

L’esordio dell’inno ci presenta la madre di Dio, vergine e mediatrice invocata quale stella che brilla in alto sul mare della vita umana e diviene per l’uomo “porta del cielo”.

Nelle strofe appena successive segue una sobria contrapposizione tra Maria ed Eva e subito dopo l’anonimo poeta, in veloci e spezzate proposizioni, ci presenta i felici effetti della nuova posizione assunta dalla Vergine Maria.

Ed è a questo punto che sale una possente invocazione: monstra te esse matrem, mostrati nostra madre. Dopo questa forte invocazione la poesia dell’inno diviene più confidente e s’intrecciano preghiere, elogi, voti, promesse, speranze. L’ultima strofa fissa lo sguardo e il pensiero su Gesù che è termine di tutte le nostre più sante ispirazioni e invocazioni.

Scorrendo il catalogo generale delle composizioni di don Pietro Allori, ci si rende immediatamente conto che il maestro di cappella della Cattedrale di Iglesias è tornato più volte a musicare questo testo dopo averlo scelto sin dalle sue primissime elaborazioni polifoniche. Infatti, nelle 7 composizioni vocali (Nuoro 1945), il sesto brano è proprio un Ave maris stella per tre voci miste scritto nella tonalità di re maggiore e nel ritmo di 6/8. Lo stesso ritmo del successivo, composto a Iglesias l’8 luglio del 1981 sempre a tre voci miste ma nella tonalità di do maggiore.

Il 20 novembre del 1983, ancora con le stesso organico, Allori compone nella tonalità di mi maggiore e nel tempo di 3/2 il suo terzo Ave maris stella. Il tempo di 3/2 è lo stesso del suo più noto ed eseguito inno mariano, questa volta a 4 voci miste e composto il 9 luglio del 1984 per il VII centenario della cattedrale di Iglesias dedicata a santa Chiara d’Assisi.

È un brano che ha colpito immediatamente la sensibilità di quei direttori di coro, soprattutto a Milano e in Brianza, spinti dalle esigenze del servizio liturgico cantato a trovare pagine adatte ai propri cantori: quelle pagine nelle quali cantabilità, agile penetrabilità nello studio e frequenza nell’uso liturgico sono segno polifonico di quieta spiritualità e di adeguato ornamento al servizio durante le celebrazioni.

Questo Ave maris stella costituisce, nella produzione alloriana, un chiaro esempio del comporre musica per la liturgia nel solco della più profonda adesione a quel dato di poesia religiosa che illumina il rito cattolico. Il che non può che scaturire da un profondo silenzio interiore, indispensabile per una produzione musicale così intensa come quella di don Allori e connaturata all’angolo di Sardegna in cui visse e operò, una terra che si fa sentire e riconoscere in molte sue composizioni.

Da qui, sempre a proposito di questo Ave maris stella, le annotazioni di alcuni musicisti liturgici, concordi nel riconoscere come in poche note sia possibile avvertire ora la dolcezza di una lenta onda marina, ora una dulcedo mariana, delle quali sarebbe bene tener conto nell’esecuzione.

Advertisements

Discussione

I commenti sono chiusi.

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Privacy e cookies – Informativa per i lettori

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma di blogging WordPress.com.
Utilizzando questa piattaforma, gli amministratori, i redattori e gli utenti visitatori sono soggetti alle condizioni espresse dai Termini di Servizio e alla Privacy Policy di Automattic, ciascuno per la sua parte.

La piattaforma fa uso di cookies erogati per fini statistici e di miglioramento del servizio.
I dati raccolti sono visibili solo in forma anonima e aggregata secondo quanto stabilito da WordPress.com, e non si ha accesso ai dettagli specifici di accesso (IP di provenienza, o altro) dei visitatori.

Proseguendo nella navigazione sul sito si acconsente all'utilizzo dei cookies.

Per maggiore approfondimento, per dettagli sui cookies o per bloccarne l'installazione, prendere visione della Informativa sulla privacy e sull'utilizzo dei cookies.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: