Attività

Don Allori e Wilhelm Krumbach

Durante le due giornate di studio (4 e 5 agosto 2015) su don Pietro Allori, promosse dall’Archivio musicale dell’Angelo di Milano a Iglesias (Sardegna) per ricordare l’opera e l’attività musicale nel 30° della morte del maestro di cappella della Cattedrale (31 marzo 1985), sarà anche commemorata la figura del musicologo e organista tedesco Wilhelm Krumbach, nel decimo anniversario della morte (27 agosto 2005).

L’articolo riportato qui di seguito, a firma di Aldo Zedde, fu pubblicato su La Nuova Sardegna il 1° settembre 2005. Già dal titolo si evidenzia il motivo di tale doverosa commemorazione e il legame profondo con l’opera di don Pietro Allori.

LA SCOMPARSA DI WILHELM KRUMBACH: DIFFUSE L’OPERA DI DON ALLORI IN EUROPA

IGLESIAS. Si è spento pochi giorni fa Wilhelm Krumbach. Il grande musicologo e organista di fama mondiale, che ha diffuso in Europa la musica organistica di don Pietro Allori, era nato il 25 luglio del 1937 a Neustadt bei Coburg, in Franconia.

 
Wilhelm Krumbach fu un ammiratore entusiasta della polifonia vocale sacra del sacerdote di Iglesias e più volte ha tenuto dei concerti nelle chiese di Iglesias: a San Francesco sull’organo cinquecentesco dopo il suo restauro, in Cattedrale in occasione del restauro dell’Harmonium-organo “Bozzetta” nel 1995, strumento che fu progettato dallo stesso don Allori. Ha tenuto inoltre diversi concerti a Gonnesa sull’organo “Cavalli” nel 1990 e a Carbonia eseguendo diversi concerti dell’opera integrale per organo di Johann Sebastian Bach.

Don Allori, nel 1983, gli dedicò uno delle sue composizioni più ispirate “Christus factus est” a quattro voci miste, che il Coro dell’Università Cattolica di Milano diretto da Angelo Rosso canterà durante la cerimonia funebre che avrà luogo a Landau, città tedesca della Regione del Palatinato dove Krumbach visse, venerdi 2 settembre.

Alla parole semplici della dedica del musicista iglesiente, fece seguito una lettera inviata dallo stesso Krumbach nella Pasqua del 1984, le cui parole di ringraziamento rappresentano il giudizio critico più importante sull’opera musicale di don Allori: «…Quanto delle sue composizioni ho avuto modo di conoscere grazie al Coro dell’Università Cattolica di Milano, mi ha profondamente impressionato. La sua musica è a distanza siderale da tutto ciò che oggi passa per “moderno”, e tuttavia è assai vicina al nostro tempo e agli uomini che in esso vivono. La sua musica ci parla in una lingua che nella sua classica semplicità e nell’interiorità derivante dall’aderenza alla parola di Dio è immediatamente comprensibile ad ognuno, anche al più semplice fedele. Non abbisogna di prolisse spiegazioni, il suo ricco contenuto è per ciascuno visibile e sperimentabile, con la sua alta qualità musicale di fraseggio e struttura formale. Resto con l’espressione della mia stima e ammirazione, con i miei migliori auguri per la prosecuzione della sua opera e con la speranza di poterla infine conoscere un giorno personalmente». Wilhelm Krumbach lascia all’umanità un formidabile archivio di fonti musicali e la sua scoperta di 60 Corali organistici inediti di Johann Sebastian Bach.
Aldo Zedde

Wilhelm Krumbach

Interprete affermato e apprezzato in tutto il mondo per le sue esecuzioni bachiane, che erano caratterizzate da una grandissima opera di approfondimento musicologico, nel 1982 era balzato agli onori della cronaca musicale mondiale per avere ritrovato, negli archivi dell’Università di Yale, la serie di corali organistici bachiani della collezione Rinck, che aveva poi eseguito in prima mondiale assoluta nel 1985, Anno Europeo della Musica e centenario del Kantor di Lipsia, all’organo Tamburini della Chiesa Cristiana Protestante di Milano (31 gennaio).

A questo proposito, non dobbiamo dimenticare che il rapporto di Wilhelm Krumbach con la città di Milano è sempre stato privilegiato e, già a partire dagli anni sessanta del secolo scorso, la sua attività dapprima presso l’Angelicum e la chiesa Protestante e, in seguito, con l’Università Cattolica, ha prodotto notevolissimi frutti artistici che con seminari, convegni, conferenze, corsi di perfezionamento e, soprattutto, centinaia di concerti, hanno rappresentato un vero e proprio faro nel panorama musicale e organistico europeo. E la costruzione del nuovo organo neobarocco dell’Aula Magna dell’Università fa parte di quel progetto artistico e musicale di cui egli aveva gettato le basi molto tempo prima e che nel corso dei decenni ha visto dare forma a una delle più apprezzate realtà musicali italiane grazie agli Amici della musica dell’Università Cattolica di cui è stato per quarant’anni direttore artistico Angelo Rosso.

Organista solido e competentissimo, esperto della storia, dell’estetica e della tecnica di questo strumento, nel corso della sua attività artistica ha effettuato innumerevoli incisioni discografiche, radiofoniche e televisive, spaziando ampiamente nel repertorio ma tenendo sempre un occhio rivolto alla somma arte di Johann Sebastian Bach.

Con le sue opere propedeutiche e teoriche egli è stato senz’altro uno dei più attivi e fattivi esponenti della conoscenza e dell’approfondimento della musica bachiana degli ultimi quarant’anni, proseguendo nel solco dei grandi organisti e didatti del secolo scorso.

Wilhelm Krumbach è stato senza ombra di dubbio uno dei personaggi del panorama musicale europeo del secondo Novecento che più hanno contribuito alla conoscenza, alla divulgazione ed all’approfondimento della musica bachiana, e questa sua attività, svolta sempre con impeccabile serietà, impegno profondo e con l’umiltà propria del vero ricercatore e studioso, deve essergli riconosciuta e considerata come un grande dono per tutti coloro, organisti, organologi, musicologi e semplici appassionati, che tengono a cuore la sublime arte della musica, quella vera, di cui egli è stato un prezioso testimone.

(da La pagina dell’organo 1996-2010)

P. Allori, Studio in sol minore AP 1108, W. Krumbach, organo (Milano, Cappella Sacro Cuore dell’Università Cattolica, ottobre 1994)

Immagini:

1. Wilhelm Krumbach in occasione del X annivversario di fondazione del Coro dell’Università Cattolica di Milano (Basilica di S. Ambrogio, 30 maggio 1988)

2. Attestato di partecipazione al ciclo di Lezioni bachiane tenuto da Alberto Basso e Wilhelm Krumbach nel marzo del 1988

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