Attività

La Vergine degli angeli ti copra del suo manto

La celebrazione delle esequie di Angelo Marzatico, organista liturgico della chiesa di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso per quasi cinquant’anni, volge al termine. Nell’antico santuario di Milano situato in corso Italia, l’organista Giorgio Parolini, già avanti la Messa inizia  a suonare due corali per organo di Brahms quale segno di un “commentario” stilistico,  reinventivo del passato, scelto per tutte le musiche della cerimonia funebre.

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Del resto questa era la cifra artistica tanto cara ad Angelo. Così dopo i corali organistici di Brahms ecco quelli di Bach e di quest’ultimo ancora, alla fine, i meravigliosi e ineffabili contrappunti della Fuga per organo in sol minore BWV 578 eseguita dall’organista Alessio Corti, amico fraterno di Angelo.

Ma i tantissimi amici musicisti che hanno affollato l’aula della bella chiesa di corso Italia, conoscendo bene come certe arie operistiche riuscivano a scuotere l’anima di Angelo se eseguite con vocalità e capacità autentiche, hanno accolto le voci morbide e pastose di due suoi carissimi amici, il soprano Chiara Ciurlia e il basso Carlo Malinverno, che nel momento del ringraziamento dopo la Comunione, accompagnati all’organo dal maestro Corti, hanno intonato la Vergine degli Angeli, celebre brano da La forza del destino di Giuseppe Verdi.

Una forte emozione divenuta, ne siamo certi, vera preghiera comunitaria per l’anima del carissimo Angelo, ha pervaso il bel tempio mariano proprio nel giorno in cui la Chiesa nella sua liturgia celebra la festa della Beata Vergine del Carmelo (16 luglio). Un momento commovente e dolce al tempo stesso, reso tale dalla bellezza del canto verdiano, la cui musica è parte di quel linguaggio universale capace di “farci alzare lo sguardo verso l’Alto e che ci apre al Bene e al Bello assoluti, che hanno la loro ultima sorgente in Dio stesso”. (Benedetto XVI)

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Anche le parole conclusive di Gian Nicola Vessia, uno degli amici più cari di Angelo, espresse con autentica commozione, hanno ravvivato nel cuore dei presenti il volto buono e generoso di Angelo, sempre pronto e attento ad arricchire, sotto il profilo musicale, le liturgie del “suo” santuario.


“La vergine degli angeli”, da La forza del destino di Giuseppe Verdi (1813-1901)
Chiara Ciurlia, soprano; Carlo Malinverno, basso; Alessio Corti, organo (frammento dell’esecuzione in San Celso, Milano, 16 luglio 2016)

 

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