Attività, Concerti

L’integrale delle Triosonate alla Chiesa Cristiana Protestante di Milano

Venerdì 30 settembre 2016 alle ore 21 avrà luogo l’annuale concerto bachiano straordinario tenuto dal maestro Alessio Corti sull’organo “Tamburini” della Chiesa Cristiana Protestante di Milano, quest’anno dedicato all’esecuzione integrale delle Sei sonate in trio BWV 525-530.

Alessio Corti all'organo "Ugo Mayer" di San Pietro di Sorres

Alessio Corti all’organo “Ugo Mayer” di San Pietro di Sorres

Gli storici della musica, rifacendosi a quanto scritto nella prima biografia su Johann Sebastian Bach da Nikolaus Forkel (Über Johann Sebastian Bachs Leben, Kunst und Kunstwerke, Lipsia 1802), scrivono abitualmente che le Sei Sonate in trio,  per organo o clavicembalo a pedale furono composte per il primo figlio Wilhelm Friedmannn Bach, allora tredicenne, allo scopo di prepararlo tecnicamente e musicalmente a quella maturità necessaria per iniziarlo alla carriera virtuosistica.

Ma dei diciotto movimenti che formano le sei Triosonate non tutti nascono espressamente per quest’opera, che risulta costituita da brani di origini e finalità assai diversi. L’Adagio della terza Triosonata è il movimento lento del Concerto in la minore per flauto violino e cembalo (BWV 1044), i cui movimenti più vivaci erano stati composti come Preludio e fuga per organo. Il primo tempo della quarta Triosonata era già stato ideato per il brano in trio Triosatz  per oboe d’amore, viola da gamba e continuo, come Sinfonia nella seconda parte della Cantata BWV76.

Bach non pensò dunque a un’opera unitaria – anche se seguì formalmente per tutte e sei le sonate il modello del Concerto – ma a una raccolta di musiche che dovevano, insieme ad altre, costituire una importante antologia di brani utili al figlio Wilhelm Friedemann, chiamato nel 1733 a ricoprire il ruolo di organista nella chiesa di Santa Sofia di Dresda. Comunque “queste Sonate costituiscono indubbiamente eccellenti esercizi per sviluppare la completa indipendenza delle mani e dei piedi di un organista”.

Ma anche se il fine di Bach fosse stato semplicemente pedagogico, non si può negare che il contenuto artistico delle Sonate in trio  appare in tutta evidenza quando si ha l’opportunità di ascoltarle integralmente in uno stesso concerto.

Ha scritto il grande organista italiano Ferdinando Germani che la questione pedagogica che appassiona tanti teorici e critici musicali (analogo discorso può essere fatto per i 45 corali dell’Orgelbüchlein) va considerata nel senso di un insegnamento superiore sia dal lato tecnico sia da quello artistico.

Dunque musicologi e critici possono pure disquisire al riguardo, ma gli interpreti-artisti capaci di eseguire le sei sonate in uno stesso concerto sanno quanto grande e schietta sia l’arte musicale in esse contenuta.

Non è la prima volta che il maestro Alessio Corti, sempre sull’organo della Chiesa Cristiana Protestante di Milano, si misura, in uno stesso concerto, con queste sei composizioni così cesellate, veri e propri capolavori in materia di contrappunto melodico e ritmico.

Certo si tratta di un’esecuzione sempre pericolosa, in virtù dell’indipendenza assoluta dei movimenti richiesta da una polifonia sovente assai rapida. Per questo le Sei Sonate in trio sono alquanto “seducenti”: esse costringono l’interprete a mettere in pratica ogni mezzo tecnico in grado di rendere indipendenti le mani dai piedi, e al medesimo tempo di coordinare i movimenti delle parti che procedono per moto contrario, delle parti che s’incrociano in vario modo, dei fraseggi contrapposti e molto altro ancora.

Un buon ascolto venerdì prossimo alla Chiesa Cristiana Protestante di via Marco de Marchi a Milano.

 

La registrazione dal vivo che state sentendo mentre leggete questo post riguarda la Sonata n. 3 in re minore BWV 527 di Johann Sebastian Bach, intepretata da Alessio Corti durante il concerto di inaugurazione dell’organo da studio “Ugo Mayer” dell’aula capitolare del Monastero benedettino di San Pietro di Sorres (Sardegna) il 21 ottobre 2006.

Questa la disposizione fonica dello strumento:

I Man. II Man. Ped.
Do1 – Sol5 / C – g’’’ Do1 – Sol5 / C – g’’’ Do1 – Fa3 / C – f’
Rohrflöte 8’ Hozgedackt 8’ Rankett 16’
Gemshorn 4’ Blockflöte 4’ Pommer 8’
Principal 2’ Nasat 1’1/3
Musette 8’

Unioni: II-I, II-Ped., I-Ped.
Tremolo (per l’intero organo)

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