Concerti, Coristi dell'Angelo

BRAHMS… Accademie musicali nella Cattedrale di Iglesias

L’Archivio musicale dell’Angelo di Milano

presenta

BRAHMS

Studi e interpretazioni sull’organo “Palmas” della Cattedrale di Iglesias

 

venerdì 24 febbraio 2017 ore 20

Prima Accademia

E… per maestri Palestrina e Bach
Johannes Brahms, Licinio Refice, Pietro Allori

programma

Johannes Brahms (1833 – 1897)

Praeludium und fuge in a – moll WoO 9

Elf Choralvorspiele op.122

Mein Jesu, der du mich
Herzliebster Jesu
O Welt, ich muss dich lassen (I)
Herzlich thut mich erfreuen
Schmücke dich, o liebe Seele
O wie selig seid ihr doch, ihr frommen
O Gott, du frommer Gott
Es ist ein Ros’entsprungen
Herzlich thut mich verlangen (I)
Herzlich thut mich verlangen (II)
O Welt, ich muss dich lassen (II)

Interludio corale

Licinio Refice (1883 – 1954)

Angelorum esca
(da Cantica Eucharistica ad tres voces inaequales cum organo)

Sanctus/Benedictus
(da Missa Gratia plena tribus vocibus mixtis cum organo)

Pietro Allori (1925 – 1985)

Mysterium Incarnationis AP 506
(da 30 composizioni vocali sacre in latino 1983)

Respice in me AP 443
(da 100 composizioni vocali sacre in latino 1981)

Adoro te devote AP 509
(da 30 composizioni vocali sacre in latino 1983)

*

Due antifone dedicate a Maria, Regina del Sulcis

Giovanni P.L. da Palestrina (1525 – 1595)

Alma Redemptoris
(antifona mariana a 4 voci miste)

Gabriel Fauré (1845 – 1924)

 Salve Regina
(antifona mariana per soprano e organo)

*

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

Preludio e fuga in fa minore BWV 534

Emanuele Carlo Vianelli
organista titolare del Duomo di Milano

Gruppo vocale “don Allori” di Iglesias e

I Coristi dell’Angelo di Milano

Riconoscimento al compositore Stefano Garau
per la sua opera Passus duriusculus in memoria di don Pietro Allori (2010)
e per le “colorature strumentali” di alcuni mottetti più noti di don Allori (2014)

 

sabato 25 febbraio 2017 ore 9,30

Seconda Accademia

Matinée intorno all’organo “Palmas”

Riflessioni e esemplificazioni organistiche
a cura di Emanuele Carlo Vianelli

Appunti e considerazioni su:

“L’arte polifonica di Palestrina e Bach
nei responsori e mottetti di Don Pietro Allori”
a cura di Sara Elisabetta Tazzari

L’Associazione artistico culturale “Pietro Allori” di Iglesias, curatrice del progetto sotto l’egida dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Iglesias, e l’Archivio Musicale dell’Angelo intendono, con questa annuale iniziativa, valorizzare al meglio le risorse musicali ambientali presenti nella città di Iglesias. L’organo della Cattedrale è una delle risorse principali per dar vita a momenti di cultura musicale. Le armonie organistiche brahmsiane, interpretate da Emanuele Carlo Vianelli, organista titolare del Duomo di Milano, saranno inframmezzate da mottetti di polifonia sacra composti da Licinio Refice e don Pietro Allori – le loro composizioni negli anni ’50 furono assai eseguite appena don Allori fu nominato maestro di cappella della Cattedrale – e saranno interpretati dal Gruppo vocale “don Allori” di Iglesias e da i Coristi dell’Angelo di Milano.

Facciata della Cattedrale di Iglesias

Facciata della Cattedrale di Iglesias

Nel 1896 Brahms si riaccosta alla composizione organistica per dar vita agli Undici Preludi-Corali (pubblicati dopo la sua morte dall’editore Simrok nel 1902), che ci propongono un mondo poetico denso di intensa spiritualità e di grandezza armonica. In questi Preludi-Corali è possibile rinvenire un ampio lirismo e una sofisticatissima attenzione per le sonorità più delicate dell’organo onde dar vita a quella musicalità profonda ed intimistica che della delicatezza del trattamento dei temi fa la sua caratteristica più importante e rivelare così, nella visione di insieme, una “mistica” raccolta, una specie di testamento musicale. Ascoltando questi corali possiamo ben comprendere quanta strada umana, artistica e musicale Johannes Brahms abbia percorso a partire dagli irruenti e fiammeggianti preludi e fughe della sua giovinezza sino a raggiungere l’intima serenità della sua vecchiaia.
L’opera 122 di Brahms è costituita da undici affreschi che, traendo l”ispirazione dalla più genuina tradizione religioso-musicale tedesca – quella del Corale – diventano quasi una sintesi di un intero periodo musicale che Brahms dimostra di avere assimilato in profondità ed a cui ha voluto dedicare le sue ultime fatiche musicali, che qui possiamo quasi considerare una “summa” quasi metafisica di una filosofia di grande spessore, che se da una parte rimane sempre fedele alla più genuina tradizione classica, dall’altra apre amplissimi orizzonti su quel particolare tardoromanticismo mitteleuropeo che sarà poi una delle fucine principali in cui comincerà a prendere forma la musica organistica moderna.

Perciò i Preludi-Corali op. 122 di Johannes Brahms tradiscono una luce molto particolare, che esigono, nelle loro esecuzione, un sapientissimo utilizzo della registrazione organistica. Il Brahms maturo, riflessivo e meditativo si contrappone in tutta la sua pienezza al Brahms giovane, romanticamente intraprendente ma al tempo stesso legato quasi indissolubilmente ad una tradizione rigorosa che egli riuscirà a piegare al servizio di una musica che, pur difficile e criticata, costituisce una specie di punto di svolta musicale nel panorama europeo di quell’epoca.
L’esecuzione dell’opera organistica di Johannes Brahms esige una tecnica brillantissima per quanto concerne soprattutto i Preludi e Fughe e quel virtuosismo “musicale” messo però completamente al servizio della musica, e non come per le opere di altri romantici di quell’epoca, un virtuosismo “spettacolare” utilizzato per stupire gli ascoltatori. Per quanto concerne l’interpretazione dei corali, invece, questa dev’essere introspettiva per sottolineare l’ispirazione profonda di queste pagine musicali raffinatissime.
L’organo “Palmas” della Cattedrale di Iglesias, con i suoi 25 registri distribuiti su due tastiere e pedaliera, per le sue particolarità timbriche, è uno strumento piuttosto adeguato all’esecuzione queste pagine organistiche di Brahms.

L’organista titolare del Duomo di Milano, Emanuele Carlo Vianelli avrà modo di farci gustare tutte le belle caratteristiche dello strumento e di valorizzare appieno tutte le sonorità nelle sue molteplici sfaccettature. Ovvero quelle sonorità raffinate e sublimi che sono presenti in queste impareggiabili pagine musicali di Johannes Brahms.

***

In sottofondo una delle composizioni più contemplative ed emozionanti di Johannes Brahms

L’op. 30 Geistliches Lied (“Canto spirituale”) di Johannes Brahms per coro a voci miste e organo venne composto nel 1856, quando Johannes aveva 23 anni. Nonostante la sua giovane età egli riuscì a combinare la dolcezza melodica con la prassi del canone trattato in forma stretta e in modo davvero sapiente, come un veterano.

Geistliches Lied

Laß dich nur nichts nicht dauren / mit Trauren, / sei stille, wie Gott es fügt, / so sei vergnügt mein Wille!
Was willst du heute sorgen / auf morgen? / Der Eine steht allem für, / der gibt auch dir das Deine.
Sei nur in allem Handel / ohn Wandel, / steh feste, was Gott beschleußt, / das ist und heißt das Beste.
Amen.

Non indugiare nel dolore, sii sereno! Possa la mia volontà accettare ciò che Dio predispone.
Perché affannarsi oggi per il domani? L’Unico a tutto provvede e darà anche a te ciò che ti spetta.
Sii saldo in ogni tua occupazione, non vacillare! Ciò che Dio decide, incarna il sommo bene. Amen.

La registrazione live è stata effettuata dalla emittente radiofonica Südwestfunk di Magonza il 31 maggio 1997 nella chiesa luterana di Veldenz (un comune di 889 abitanti della regione Renania-Palatinato) nell’ambito di un concerto organistico-corale dedicato interamente a musiche di Johannes Brahms (interpreti Wilhelm Krumbach all’organo e il Coro dell’Università Cattolica di Milano.)
Advertisements

Discussione

I commenti sono chiusi.

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Privacy e cookies – Informativa per i lettori

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma di blogging WordPress.com.
Utilizzando questa piattaforma, gli amministratori, i redattori e gli utenti visitatori sono soggetti alle condizioni espresse dai Termini di Servizio e alla Privacy Policy di Automattic, ciascuno per la sua parte.

La piattaforma fa uso di cookies erogati per fini statistici e di miglioramento del servizio.
I dati raccolti sono visibili solo in forma anonima e aggregata secondo quanto stabilito da WordPress.com, e non si ha accesso ai dettagli specifici di accesso (IP di provenienza, o altro) dei visitatori.

Proseguendo nella navigazione sul sito si acconsente all'utilizzo dei cookies.

Per maggiore approfondimento, per dettagli sui cookies o per bloccarne l'installazione, prendere visione della Informativa sulla privacy e sull'utilizzo dei cookies.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: