Attività

Piccolo chiostro “dei ciclamini” di piazza Sant’Ambrogio 25

IL CALICANTO

l’arbusto da giardino che nel pieno dell’inverno con il suo profumo scalda il cuore

 

Il Calycanthus fragrans o più correttamente Chimonanthus praecox, già nell’etimologia greca del suo nome botanico rivela la caratteristica sorprendente di arbusto capace di fiorire nel mezzo dell’inverno:

Cheimòn – Inverno – Anthos – Fiore

 

Il calicanto è una di quelle piante che tutti dovrebbero avere in giardino perché con il suo ciclo vegetativo scandisce le stagioni, regalando una meravigliosa fioritura invernale.

I fiori sono di una bellezza quasi fatata: trasparenti petali gialli, leggeri come la seta, con il cuore screziato di un rosso cremisi dal quale sembra scaturire un profumo intenso, pungente, unico!

In questi ultimi giorni d’inverno chi attraversa il piccolo chiostro dei “ciclamini” di piazza S. Ambrogio 25, viene inondato da un inteso profumo ineffabile. E’ in fiore il CALICANTO, un arbusto che si fa notare per i suoi bellissimi fiorellini gialli a forma di coppa e che compaiono sui rami prima ancora delle foglie. Con il loro colore e profumo ci dicono che la primavera è in arrivo.

E’ un arbusto molto resistente che fiorisce tra dicembre e febbraio. Il fogliame durante l’estate è rigoglioso, mentre in autunno si colora d’oro per regalarci poi la profumata fioritura invernale sui rami nudi.  Una carezza che scalda cuore.

LA LEGGENDA DEL CALICANTO

…in una fredda giornata d’inverno un piccolo pettirosso cercava un ramo solido dove riposare e potersi riparare dal freddo con le ultime foglie non ancora volate via. Molti alberi, negarono il riposo al piccolo pettirosso.

Tutti tranne uno il CALICANTO che commosso chiamò il pettirosso e gli offrì le sue ultime foglie per coprirsi.

Il Signore, affascinato da questo gesto così altruista, decise di premiare l’arbusto e su di lui fece cadere una pioggia di stelle profumate e scintillanti che, come si posarono sui rami nudi, divennero fiori gialli.

Ogni anno questa fioritura inaspettata si ripete e, in effetti, ancora oggi i fiori del calicanto ricordano delle piccole stelle che colorano con il loro giallo i paesaggi invernali.

Come la maggior parte delle leggende che circondano il mondo vegetale troviamo origini cristiane.

Ancor di più con la presenza del pettirosso come protagonista che ritroviamo anche in un’altra nota leggenda cristiana dove  il pettirosso, il fringuello e il cardellino levarono le spine della corona messa a Gesù durante la crocifissione e facendolo si macchiarono di rosso e per ricordare il nobile gesto ancora oggi ne portano il segno.

Se avete la fortuna di incontrare un calicanto durante queste giornate invernali fermatevi un attimo ad inebriarvi del profumo dei suoi fiori. Vi farà sentire la primavera più vicina.

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