Attività

Il dialogo del vescovo Miglio con l’arte musicale di don Allori

“Quella musica che sa raggiungere direttamente l’animo di chi ascolta”

Papa Francesco ha annunciato per il prossimo 27 agosto 2022 un concistoro con la creazione di 21 nuovi cardinali. Tra i cinque italiani c’è anche Mons. Arrigo Miglio.

S.E. Mons. Arrigo Miglio, già Vescovo di Iglesias, di Ivrea e poi Arcivescovo di Cagliari ha stabilito un profondo rapporto con la Sardegna, fin da quando, appena nominato vescovo, venne inviato da Papa Giovanni Paolo II alla guida della Diocesi di Iglesias negli anni ’90 del secolo scorso. Oltre ad affrontare i problemi estremamente complessi della realtà sociale di quel territorio minerario, fu attento ai valori spirituali, culturali e artistico-musicali della Diocesi con particolare riguardo a quelli legati alla Cattedrale adoperandosi, in prima persona, nella valorizzazione delle composizioni di don Pietro Allori, maestro di cappella della Cattedrale dal 1955 al 1985.

Interno della Cattedrale di Iglesias

Lo testimonia questo suo intervento nel 1995, (poi pubblicato), in occasione di un convegno nel decennale della morte del sacerdote-musicista di Iglesias svoltosi il 29 e 30 aprile presso l’Università Cattolica per iniziativa del Coro dell’Ateneo milanese.

Pietro Allori, Pange Lingua, AP 1171* – Wilhelm Krumbach, organo e Coro dell’Università Cattolica diretto da Angelo Rosso (Sardara 2 novembre 1990)

Sull’organo napoletano (Thomas De Martino 1758)
collocato nella Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta di Sardara,
durante il concerto d’inaugurazione del restauro (2 novembre 1990),
il prof. Wilhelm Krumbach e il Coro dell’Università Cattolica diretto da Angelo Rosso
hanno eseguito per la prima volta il Pange lingua (strumentale) AP 1171 di don Pietro Allori,
uno dei brani oggi più eseguiti del Maestro di Cappella della Cattedrale di Iglesias.

*…a proposito di questo Pange lingua, prediletto dal vescovo Miglio: … amava cantarlo con intensa partecipazione se intonato – come Lui sempre sperava – durante la Messa come canto di ringraziamento dopo la Comunione. Ciò gli consentiva di poter unire la sua voce a quelle del coro e dell’assemblea.

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