Attività

Martini a dieci anni dalla scomparsa

A dieci anni dalla scomparsa l’Archivio musicale dell’Angelo vuole ricordare il cardinale Carlo Maria Martini attraverso le parole di chi lo ha conosciuto da vicino ma anche rievocando le occasioni di incontro e di memoria che già in passato sono state raccontate su questo sito.

Orlando di Lasso, Qui sequitur me, bicinium* (Coro dell’Università Cattolica – Basilica di sant’Ambrogio, Milano – 7 giugno 2005)
* Bicinium: piccola composizione a due sole voci in contrappunto; nell’opera di Orlando di Lasso la struttura rigorosamente imitativa tra le voci, pur tradendo un evidente intento didattico, mostra anche facilità d’invenzione e fluidità melodica all’interno di un disegno formale fatto di ampie ed eleganti volute sonore costantemente tese a una interpretazione profonda e autentica del testo religioso.

Qui sequitur me, non ambulat in tenebris: sed habebit lumen vitae, dicit Dominus.
Chi segue me, non vaga nelle tenebre, ma avrà il lume della vita, dice il Signore.

Vogliamo cominciare dalle parole di monsignor Erminio De Scalzi, che fu suo primo segretario nell’arcidiocesi di Milano e che nel primo anniversario della morte ne tracciò un toccante ritratto a San Pietro di Sorres in occasione del convegno Chiesa e musica. Così ne rievoca l’ingresso da arcivescovo del capoluogo lombardo il 10 febbraio 1980 in una intervista del 2020 alla rivista Il Segno: «Un ricordo vivo, indelebile. Era una giornata invernale, fredda, per me la prima come segretario del nuovo arcivescovo. Fu un ingresso singolare: a piedi, dal Castello al Duomo, tra la gente che accoglieva con curiosità e affetto il suo vescovo che camminava con il Vangelo tra le mani. A 40 anni di distanza il ricordo di un vescovo che attraversa Milano con il Vangelo tra le mani è rimasto nella mente e nel cuore di tutti, quale icona che, più di ogni altra – a mio parere -, racconta l’azione pastorale del cardinale Martini. Quel camminare con il Vangelo in mano per le strade di Milano è proseguito per 22 anni e più. Questo lo ha reso un’indiscussa guida spirituale della Chiesa ambrosiana, un grande “maestro di Spirito”. I media lo hanno descritto come uomo del dialogo, del confronto con la modernità, come voce delle istanze più coraggiose e avanzate del Concilio. Tutte cose vere, ma mi piacerebbe che scoprissimo quel grande, raro “uomo spirituale” che Martini è stato per tutti noi. Non erano ancora trascorsi sei mesi dall’ingresso che l’Arcivescovo scriveva la sua prima Lettera pastorale La dimensione contemplativa della vita. Un “biglietto da visita” che diceva molto di lui e di quello che sarebbe stato per la Chiesa e la società di Milano. L’arcivescovo chiedeva di sapersi staccare un po’ dalle urgenze e dall’affanno del quotidiano per ritrovare, nel silenzio orante, le dimensioni profonde del vivere umano e cristiano; in una parola, il primato di Dio.»

Dimensione contemplativa ma non solo: come ebbe a dichiarare amabilmente in occasione del conferimento della laurea honoris causa da parte dell’Università Cattolica di Milano (11 aprile 2002), il cardinal Martini preferiva le lauree conseguite “laboris causa”, sottolineando così l’importanza dell’impegno e dell’azione personali rispetto agli onori pur coerentemente ottenuti. Fu questa una delle opportunità che il Coro dell’ateneo milanese ebbe di incontrare da vicino Carlo Maria Martini. Accanto alla folgorante esperienza nel 1983 con la trasmissione di RAI 3 Lombardia Città senza mura (riflessioni quaresimali dell’arcivescovo ambientate nella chiesa della Resurrezione nel quartiere di Quarto Oggiaro a Milano; il Coro eseguiva brani polifonici liturgici a commento e la sigla della trasmissione), si possono ricordare le diverse celebrazioni presiedute dal cardinale nella basilica di Sant’Ambrogio e un momento più intimo, in prossimità del Natale, grazie a un invito di Martini al Coro e al suo direttore nella cappella di san Carlo in arcivescovado. Il cardinale volle in quell’occasione ringraziare per la partecipazione alla prima edizione della Cattedra dei non credenti, un appuntamento al quale il Coro prese parte per diversi anni. La Cattedra è probabilmente l’iniziativa di Martini più incisiva e lungimirante. Dal 1987 al 2002, con 12 edizioni e 50 incontri, Martini chiamò a confrontarsi sul tema della fede credenti e non credenti: non un’asettica serie di conferenze sul tema ma, con le parole del suo ideatore, «un’esercitazione dello spirito, quasi seminario di una ricerca su di sé, sulle ragioni del credere o del non credere, cioè sulle ragioni di quelle cose che per tanti di noi sono decisive, riguardano l’orientamento globale della vita».

Tra i tanti invitati a dialogare in quegli anni abbiamo scelto il professor Massimo Cacciari che, in una intervista per il sito della Fondazione Carlo Maria Martini, così lo ricorda: «Dal punto di vista teologico, filosofico e culturale in genere, la personalità di maggior rilievo della Chiesa contemporanea. […] Martini era l’auctoritas, non la potestas; l’auctoritas aliena da ogni volontà di piacere, da ogni compromissione con il gusto del pubblico», sottolinea Cacciari, ricordando come il cardinale abbia portato «un costante segno di contraddizione e di provocazione alla coscienza cristiana e a quella di tutti.»

Discussione

I commenti sono chiusi.

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Privacy e cookies – Informativa per i lettori

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma di blogging WordPress.com.
Utilizzando questa piattaforma, gli amministratori, i redattori e gli utenti visitatori sono soggetti alle condizioni espresse dai Termini di Servizio e alla Privacy Policy di Automattic, ciascuno per la sua parte.

La piattaforma fa uso di cookies erogati per fini statistici e di miglioramento del servizio.
I dati raccolti sono visibili solo in forma anonima e aggregata secondo quanto stabilito da WordPress.com, e non si ha accesso ai dettagli specifici di accesso (IP di provenienza, o altro) dei visitatori.

Proseguendo nella navigazione sul sito si acconsente all'utilizzo dei cookies.

Per maggiore approfondimento, per dettagli sui cookies o per bloccarne l'installazione, prendere visione della Informativa sulla privacy e sull'utilizzo dei cookies.

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: